Nuvole, vento, pioggia notturna e pomeridiana, un motore in avaria e uno skipper un pò scorbutico potrebbero fare pensare che il week end del 2 giugno sia stato un inferno – e invece no!! Il catamarano con la sua ampia dinette e il suo improvvisato “giardino d’inverno” protetto è stato la nostra salvezza. Tra contadini ammazzati, lupi mannari affamati e veggenti accecati, ci siamo concessi collazioni assonnate, canzoni intonate, affettati ed insalate nonché simpatiche chiacchierate.

