Avete presente il libro “La Storia Infinita (Die Unendliche Geschichte)” di Michael Ende apparso negli anni ‘80 e di cui è stato anche tratto un film fantasy di discreto successo (anche perché la colonna sonora era degli A-HA)? Bene. Vi ricordate il cattivo della storia rappresentato da “il Nulla” che avanzava e inghiottiva tutto il regno fantastico alimentato dalla mancanza di sogni dei bambini terrestri? Bene. Allora immaginatevi una sera di novembre a Milano, ore 22:00, la prima nebbia autunnale avvolge il centro città, siete in piedi all’incrocio Via Mazzini – Via Torino e vi rivolgete a Piazza Duomo – cosa vede? Nulla. Il Nulla ha cancellato il Duomo! Non c’è più, scomparso, discioltosi nella coltre grigia e impenetrabile del Nulla nebbioso – questo è il quadro angosciante che mi si è presentato ieri all’uscita dal lavoro – non ho nemmeno potuto fotografarlo, perché non c’era Nulla da vedere, la pellicola non rimaneva impressa da Nulla. Vi risparmio le considerazioni filosofico-esistenziali che mi hanno assalito, ma vorrei concludere con questo pensiero semplice: ma quanto è riposante il Nulla? Nulla da vedere; Nulla da sentire; Nulla da provare; Nulla.
Martedì, 27 Novembre 2007
Il Nulla
Posted by svagando under Spazio infinito, Stranezze del mondo | Tag: michael ende, Milano, nebbia, storia infinita, unendliche geschichte |1 Comment
Venerdì, 13 Giugno 2008 at 3:39 pm
Meno male che Michael Ende è già morto, perchè se leggesse che il Nulla descritto nella sua opera immortale viene definito “IL CATTIVO DELLA STORIA” penso gli si spezzerebbe il cuore…Prova a rileggerti questo capolavoro e cerca di cambiare opinione…